Storia

I primi anni (1955 – 1965)

Non esiste, purtroppo, una documentazione precisa della data di nascita della Società Ciclistica Carugatese.

Vi si deve giungere per deduzione; le cronache e le interviste fanno risalire l’anno di fondazione nel 1955, quando quattro giovani carugatesi decidono di mettere a disposizione dei propri concittadini amanti del ciclismo un punto dove praticare questo sport. I fondatori della Società Ciclistica Carugatese sono Giuseppe Giavarini, Giuseppe Maggioni, Giuseppe Riboldi e Luigi Sangalli.

Nel 1955 la società, essendosi costruita ad anno ciclistico già inoltrato, decide di non affiliarsi alla Federazione (allora si chiamava U.V.I. Unione Velocipedistica Italiana), ma si adopera attivamente per l’organizzazione della I° Coppa Caduti Carugatesi, che va in scena domenica 27 luglio 1955.

L’organizzazione è affidata all’esperto Pedale Monzese e riscuote un grande successo tra gli sportivi di Carugate che accorrono numerosi al passaggio e all’arrivo dei corridori.

È tuttavia il 1956 l’anno del definitivo lancio della Società Ciclistica Carugatese, quando si affilia ufficialmente alla U.V.I., si registrano i primi tesseramenti e si comincia a darsi un assetto organizzativo a quasi tutti i settori. Ma è nel campo organizzativo che tiene banco; ben tre manifestazioni nell’arco di un mese e mezzo tengono impegnati gli entusiasti dirigenti: il 3 giugno la I° Coppa S.C. Carugatese per esordienti; il 29 giugno la Coppa Bel Alpin, una cronometro a coppie; il 14 luglio la I° Coppa Caduti Carugatesi per dilettanti.

Pian piano, negli anni successivi, il numero degli iscritti comincia a crescere non solo a livello quantitativo ma anche qualitativo. Iniziano dunque ad arrivare i primi risultati significativi, fino agli anni Sessanta quando salgono alla ribalta i primi corridori che entreranno a pieno diritto nella storia della Carugatese: Angelo Brambillasca e Walter Cozzaglio.

 

1966 – 1975

Questo decennio si apre proseguendo sull’ondata di entusiasmo degli ottimi risultati che ottiene Walter Cozzaglio, che con cinque vittorie nella categoria allievi diventa uno degli atleti più promettenti del ciclismo lombardo. Con lui cominciano le prime trasferte importanti per partecipare ai campionati italiani o ad alcune prove di selezione (Lucca, Trento e Isola di Procida). Naturale che gli ottimi risultati ottenuti lo pongano al centro di diverse richieste da parte di società dilettantistiche. Nel 1967, nel momento di fare il salto tra i dilettanti, Walter è richiesto da una delle società che al momento era al vertice del ciclismo lombardo: la U.C. Melzo. I dirigenti della Carugatese vedono in questo suo trasferimento ad una prestigiosa società il realizzarsi dei propri obiettivi ed un giusto premio agli sforzi affrontati nei primi anni della società.

Fortunatamente il vuoto lasciato da Walter viene subito riempito da un ragazzo che, pur con una breve carriera da corridore, ha lasciato un’impronta importante e ha segnato per diversi anni la vita della società: Virgilio Sangalli. Dal 1968 ottiene cinque vittorie nella categoria allievi, al termine di gare sempre combattute. Nel 1969 vince altre cinque gare, oltre al titolo di campione brianteo categoria allievi, e partecipa alla finale nazionale di Coppa Italia. La sua prematura morte nel settembre di quell’anno ha però stroncato la sua promettente carriera ciclistica.

 

1976 – 1985

Complice l’introduzione della categoria giovanissimi e l’apertura della società anche ai cicloamatori, con questo decennio gli atleti tesserati per la S.C. Carugatese si mantengono stabilmente superiori alle 40 unità, raggiungendo il culmine nel 1984 con 50 tesserati.

In questo periodo sono mediamente una decina le gare che la Carugatese organizza ogni anno spaziando dalle categorie giovanili sino all’impegnativa tappa del Giro della Brianza. Indimenticabili, poi, gli anni (a partire dal 1979) in cui abbiamo organizzato la Settimana del Ciclismo; un autentico tour de force. Nell’ultima settimana di giugno Carugate viveva una settimana interamente dedicata alle biciclette. Alla domenica la gara per allievi, martedì tipo pista per esordienti, allievi e juniores, giovedì primi sprint per giovanissimi, sabato pomeriggio gare per cicloamatori, per chiudere in bellezza la domenica mattina con una manifestazione per i giovanissimi.

Nel 1977 la S.C. Carugatese si affilia anche alla Federazione ENAL DACE, per dare la possibilità ad alcuni atleti non più giovanissimi di continuare a gareggiare.

Nel 1979, invece, le viene affidata l’organizzazione del campionato regionale lombardo per la categoria allievi.

È nel 1980, anno in cui la Carugatese festeggia il 25° anno di fondazione, che arriva il primo titolo a livello regionale: Cristiano Gervasoni conquista il titolo nella categoria giovanissimi, ad Alzate Brianza.

Nel 1983 altro titolo da mettere in vetrina per la S.C. Carugatese. Lo conquista Stefano Tresoldi a Genivolta, in provincia di Cremona, e questa volta è un titolo di quelli che pesano: è il titolo di campione regionale lombardo juniores, conquistato al termine di una volata di gruppo che ha richiesto l’ausilio del fotofinish per determinare il vincitore.

 

1986 – 1995

Anche questo è un decennio che per la Carugatese si rivelerà ricco di soddisfazioni. Già nel 1986 Fabio Piazza conquista a Sovico il titolo di campione brianteo allievi al termine di una gara entusiasmante disputata sotto la pioggia. Sono gli anni in cui sale alla ribalta l’accoppiata Matteo Mandelli e Franco Motta, che nelle categorie giovanili ed esordienti fanno da padroni. Non a caso, Matteo Mandelli è tuttora l’atleta che ha collezionato più vittorie di tutti in maglia Carugatese: ben 48 nei 6 da giovanissimo, alle quali vanno aggiunte le 15 vittorie conquistate nelle categorie esordienti e allievi.

Nel 1987, sulla spinta dei nostri dirigenti, viene varata grazie al supporto finanziario della Cassa Rurale ed Artigiana la prima edizione della Challenge Cassa Rurale Artigiana di Carugate, per la categoria esordienti. Una manifestazione in dieci prove (cinque per ogni età) da svolgere nelle sedi in cui la banca ha una filiale e che vuole premiare le società che maggiormente curano il vivaio.

Quello stesso anno Matteo Mandelli vince la classifica degli esordienti 1973, mentre l’anno successivo, grazie ai piazzamenti ottenuti da Franco Motta e Matteo Mandelli (1° e 2° nella loro categoria) la S.C. Carugate vince la classifica finale della II° Challenge Cassa Rurale Artigiana di Carugate.

 

1995 – 2005

Decennio anomalo e completamente differente dai precedenti. Si fa sentire in maniera sempre più evidente la mancanza di un ricambio; ci si ritrova spesso con ragazzi che arrivano nella nostra società ma che della nostra società non conoscono la storia, né il modo di portarla avanti, e dunque se ne disinteressano. Viene cioè a mancare quello che nei primi anni ha fatto da collante alla nostra società: la partecipazione di tutti alle sue vicende, in modo da creare un vero gruppo che sia attivamente parte alle gioie ed alle difficoltà che ci sono all’interno di una società sportiva. Un tentativo per cercare di coinvolgere un sempre maggiore numero di ragazzi alla pratica del ciclismo viene dalla nascita dei primi gruppi sportivi in collaborazione con le scuole.

Nel 1996 arriva però alla Carugatese Gianluca Moi, tesserato ufficialmente l’anno successivo; dopo un inizio un po’ in sordina compie il salto di qualità nella categoria allievi: alla fine del 1998 saranno sette le sue vittorie. Questi successi attirano subito l’attenzione delle grosse squadre, che fanno a gara per poterselo accaparrare. Gianluca e la sua famiglia decidono però di privilegiare coloro che lo avevano accolto e lo avevano seguito nel suo sviluppo di corridore, e decidono di restare alla Carugatese.

Il 1999 e il 2000 sono gli anni della maturazione di Gianluca, anche se non ottiene un gran numero di vittorie; la sua condotta di gara e il suo spirito battagliero lo mettono in luce come uno dei migliori atleti lombardi tanto da meritarsi la convocazione nella rappresentativa lombarda per il Giro della Lunigiana, dove giungerà 6° in classifica finale, tanto da essere selezionato come riserva per la partecipazione ai campionati del mondo juniores che si disputano in Francia. A fine stagione Gianluca lascia la Carugatese per approdare alla corte di Olivano Locatelli alla Zoccorinese, società con la quale nel 2002 vincerà il titolo italiano under 23 cronometro individuale.

Nel 2003 comincia a farsi notare anche Gabriele Rolla, che al secondo anno nella categoria allievi ottiene diverse vittorie e numerosi piazzamenti nelle zone alte degli ordini di arrivo. Nel 2005 conquista inoltre il titolo di campione brianteo juniores a Bareggia di Lissone, e si cimenta con successo anche nelle prove contro il tempo. Gabriele si prepara inoltre per il Campionato Italiano di Pescara, dove arriverà 3° al termine di una brillante prova.  

+Copia link